venerdì 16 novembre 2007

Cambia la stagione

Cambiano colori e profumi.
Si alza più spesso un odore di terra bagnata ed i colori sono più cupi e profondi.
Il verde è scuro ed il marrone si avvicina quasi al nero.
Ma Roma è bella anche per questo ed il Lazio è tutta una regione fortunata per il clima. Anche d'inverno, i giorni rigidi sono davvero pochi e le belle giornate fanno spesso capolino.
E' certamente un caso ma la domenica è spesso bel tempo.
Possiamo dedicarci delle occasioni all'aria aperta, nei parchi e scoprire come la stagione cambia l'aspetto di ciò che ci circonda. Ma è tutto talmente bello che quasi non rimpiangiamo il caldo estivo. Esistono dei gialli intensi tra le foglie e dei rossi vivi che attraggono davvero il nostro sguardo e ci incantano.
Gli alberi ancora non del tutto spogli,lasciano intravedere pezzi di cielo ed il sole che li attraversa diffondo angoli di calore così avvolgente da far alzare gli occhi per cercarne la direzione.
Davvero dovremmo proteggere questa natura così articolata e misteriosa che con tanta disponibilità si abbandona al nostro utilizzo.
Anche la frutta è cambiata ormai. e le mele, le pere, le arance, di più lunga durata, vanno acquistate in maggiori quantità dando sempre quell'idea di abbondanza sulla tavola.
Anche i dolci si mostrano innovati. Più marmellate, più crostate, più castagne...

E' bello prendere fino in fondo ciò che di bello ci è dato in gestione ed è corretto, come per ogni gestione che si rispetti, restituirlo migliorato e non deteriorato.

martedì 2 ottobre 2007

Pollici verdi, Seconda edizione

Il bel tempo sembra proprio favorire la bellezza dei colori che la natura conserva, rallentando l'avanzata autunnale.
Ancora fiori, alberi totalmente provvisti di foglie...
Appena appena, qualche punta di giallo fa capolino e qui e là le larghe foglie di vite indicano che le scuole sono frequentate perché non è più agosto.
Nostalgia? Certamente no.
Inizio di nuova stagione con gradualità, ingresso morbido della nuova frutta, tra mele, pere e qualche verde arancia o mandarino.
In ogni caso, i mutamenti ci vedono protagonisti e di alcuni siamo anche attori responsabili. Salvaguardare l'attuale stato di salute della terra è d'obbligo. Tentare di fare qualcosa di più per recuperare i danni già procurati, è un dovere.
Iniziamo dall'utilizzare meno plastica e, durante le feste a scuola, evitiamo di distribuire miriadi di piatti e bicchieri per le ottime torte e le meno salutari bibite gasate.
Ci diamo così degli obiettivi piccoli, ma sensibili e che possono educare noi al rispetto dell'ambiente ed a danneggiarne meno l'equilibrio.
Mi auguro che le piante interrate lo scorso maggio nei cortili delle scuole siano in buona salute e che tutti voi ragazzi contribuiate a proteggerle.
Vi faremo visita tra pochi giorni anche per valutare la possibilità di proseguire con un nuovo progetto "Pollici verdi " anche per quest'anno scolastico, dando seguito a tutto l'entusiasmo dimostrato ed alle comunicazioni dei Dirigenti delle vostre scuole che ne hanno richiesto il prosieguo.
Anche le dottoresse che hanno garantito competenza, ciascuna nel proprio ambito, psicologico ed educativo, che hanno realizzato l'intero percorso con voi, sono state circondate da stima e fiducia nei confronti del lavoro svolto lo scorso anno.
Giungono ad una nuova edizione del progetto, qualora fosse possibile realizzarla, con esperienza arricchita, documentazione raccolta e con entusiasmo ancora più concreto.
Mi auguro di incontrarvi presto, insieme a loro, ai vostri insegnanti, ai dirigenti.

mercoledì 11 aprile 2007

Benvenuto!

Benvenuto nel blog del progetto Pollici Verdi...
 

Progetto finanziato dalla Regione Lazio